Il fischietto in montagna. Guida al Segnale di Soccorso Alpino

Il segnale di soccorso alpino è stato ideato per la prima volta nel 1894 dall’alpinista inglese Clinton Thomas Dent, durante l’età d’argento dell’alpinismo. Il segnale è stato poi adottato dagli alpinisti di tutto il mondo ed è ancora oggi un metodo vitale per chiedere aiuto in montagna.

L’importanza del fischietto in montagna per la richiesta di soccorso con il segnale di soccorso alpino

I fischietti da escursionismo sono un elemento fondamentale e spesso sottovalutato nel nostro equipaggiamento da montagna. Questi piccoli strumenti possono rivelarsi potenzialmente vitali in situazioni di emergenza. Non solo servono per chiedere aiuto, ma sono anche essenziali per fornire soccorso.

I fischietti da escursionismo sono progettati per emettere un segnale acuto e forte, che è facilmente udibile anche a grandi distanze. Sono specificamente pensati per essere uditi anche in ambienti montani rumorosi o in condizioni meteorologiche avverse. Esistono diversi tipi di fischietti, alcuni senza palla, ideali per condizioni di freddo estremo, e fischietti a frequenza multipla, utili per essere sentiti attraverso ostacoli naturali. Portare sempre con sé un fischietto è una buona pratica per garantire la sicurezza durante le escursioni in montagna.

Guida all’uso del fischietto:

Acquista un fischietto adatto: scegli un fischietto specifico per l’escursionismo. Assicurati che sia di qualità, resistente e che emetta un suono forte e acuto.

Posiziona il fischietto in modo accessibile: il fischietto deve essere facilmente raggiungibile. Portalo con te in una tasca della giacca o appeso alla cintura.

Utilizza il fischietto per richiedere aiuto: in caso di emergenza, utilizza il segnale di soccorso alpino con il fischietto. Emetti sei colpi di fischio, ognuno distanziato di 10 secondi dall’altro. Dopo questa serie di sei, fai una pausa di un minuto prima di ripetere. Continua a ripetere il segnale finché non ottieni una risposta. Assicurati di soffiare nel fischietto in modo forte e deciso, e posizionati in modo che il suono si possa diffondere il più possibile.

Rispondi a un segnale di soccorso alpino: Se senti qualcun altro utilizzare il segnale di soccorso alpino, rispondi con tre colpi di fischio in rapida successione, ripetuti una volta al minuto. In questo modo, comunicherai alla persona in difficoltà che hai sentito il segnale e stai cercando di fornire assistenza.

Chiedi aiuto immediato al soccorso alpino o a chiunque possa intervenire. Comunica con precisione la tua posizione, utilizzando punti di riferimento o coordinate GPS se possibile, e descrivi con dettagli le condizioni dell’emergenza. È inoltre utile installare GeoResQ, un’app gratuita di soccorso in montagna del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, per facilitare le operazioni di soccorso.

In montagna, dove la copertura cellulare può mancare, può essere utile portare anche una radio ricetrasmittente, aderendo ad esempio al progetto Rete Radio Montana.

In sintesi, portare con sé un fischietto e conoscere il codice di segnalazione internazionale per la richiesta di soccorso in montagna è fondamentale per ogni escursionista o alpinista. Può fare la differenza tra la vita e la morte in caso di incidente. Il segnale di soccorso alpino, nato più di un secolo fa, è ancora oggi uno strumento semplice ma potenzialmente vitale. Per questo motivo, tutti coloro che amano la montagna dovrebbero imparare ad utilizzare correttamente questo prezioso dispositivo salvavita.

A cura di David Passarelli, Istruttore di Trekking CONI e autore del libro Manuale di escursionismo. Questo articolo è stato creato unicamente a scopo informativo e non per fini commerciali.